OGGI E' UNA GIORNATA SBAGLIATA
Ieri sera, Nemo ed Occhidaorientale nella loro intervista, per chi lo volesse c'è il podcast ( contiuo a vergognarmi della mia voce emozionata e tremante), mi hanno chiesto come concilio real life e blog life. Io mi sono arzigogolata in un discorso sul tempo che modifica lo scrivere, sulla voglia di comunicare, su studenti che non devono mai e poi mai approdare a queste pagine ed amicizie.
Perchè, poi, ripensandoci mentre andavo a letto, sorridendo tra me, con quello aria di chi si prende bonariamente in giro, mi sono detta che questo blog sempre di più buca lo schermo e passa nel reale. Soprattutto perchè senza voi che leggete io avrei smesso di scrivere da un pò e sarei tornata al diario segreto, quello profumato e con le chiavette, perchè infondo ho sempre inteso la scrittura come un incontro tra io e un tu.
Anche nell'alta letteratura vedo questo scambio tra chi scrive e sa di scrivere e chi legge con più o meno interesse.
Dal mio particolare al generale il passo e breve almeno nel pensieri e sulla blogpalletta si scrive e si dice tutto e il contrario di tutto.
Contenuti si, contenuti no.
Barcamp si, barcamp no.
Tumblr si, Tumblr no.
Reblog si, reblog no.
Classifiche si, classifiche no.
Giochiamo a scambiarci i link.
Io personalmente leggo, rielaboro e non partecipo alle varie bagarre.
Scelta voluta.
Semplicemente perchè credo che ognuno possa intendere la cosa - blog, blogsfera e quant'altro- come crede, con personalità, attrattiva, passione e se vuole anche disimpegno o puro cazzeggio.
Però vi dico anche che ho letto da lei e da lei dei contributi ai vari dibattiti che sono ragionati e accorti.
E visto che ci siamo lui fa passare l'iniziativa di lei, che mi sembra cosa buona e giusta.
(percui click come al solito, ormai avete imparato).
Perchè, poi, ripensandoci mentre andavo a letto, sorridendo tra me, con quello aria di chi si prende bonariamente in giro, mi sono detta che questo blog sempre di più buca lo schermo e passa nel reale. Soprattutto perchè senza voi che leggete io avrei smesso di scrivere da un pò e sarei tornata al diario segreto, quello profumato e con le chiavette, perchè infondo ho sempre inteso la scrittura come un incontro tra io e un tu.
Anche nell'alta letteratura vedo questo scambio tra chi scrive e sa di scrivere e chi legge con più o meno interesse.
Dal mio particolare al generale il passo e breve almeno nel pensieri e sulla blogpalletta si scrive e si dice tutto e il contrario di tutto.
Contenuti si, contenuti no.
Barcamp si, barcamp no.
Tumblr si, Tumblr no.
Reblog si, reblog no.
Classifiche si, classifiche no.
Giochiamo a scambiarci i link.
Io personalmente leggo, rielaboro e non partecipo alle varie bagarre.
Scelta voluta.
Semplicemente perchè credo che ognuno possa intendere la cosa - blog, blogsfera e quant'altro- come crede, con personalità, attrattiva, passione e se vuole anche disimpegno o puro cazzeggio.
Però vi dico anche che ho letto da lei e da lei dei contributi ai vari dibattiti che sono ragionati e accorti.
E visto che ci siamo lui fa passare l'iniziativa di lei, che mi sembra cosa buona e giusta.
(percui click come al solito, ormai avete imparato).
Concludendo, io continuo per la mia strada così come ho iniziato, con piacere per la scrittura, (piena di refusi tra l'altro) con eclettismo e soddisfazione.













